Pubblicità

Quicksilver (The Fae & Alchemy Series Book 1)

Buon pomeriggio Booklover , oggi vi faccio una recensione di un Fenomeno del booktok QUICKSILVER. edito Rizzoli.

Titolo: Quicksilver
Autore: Callie Hart
Data d’uscita: 28 gennaio 2025
Editore: Rizzoli
Pagine: 612
Prezzo: 18,00
Serie: Fae&Alchemy

Link d’acquisto https://amzn.eu/d/0hXT3NV7

Saeris Fane, ventiquattro anni, è bravissima a mantenere segreti. Nessuno sa dei suoi strani poteri, né del fatto che ha passato la vita a rubare dalle cisterne della Regina Immortale. Ma in una terra dominata da un deserto spietato, non c’è nulla che non si farebbe per un bicchiere d’acqua. Prima o poi, però, ogni segreto viene alla luce. Quando Saeris si trova faccia a faccia con la morte in persona, riapre involontariamente un passaggio tra i regni e viene trasportata in una terra di ghiaccio e neve. I Fae sono sempre stati considerati creature mitiche, leggende, incubi… ma lì Saeris scoprirà che sono reali, e si ritroverà nel mezzo di un conflitto secolare che potrebbe costarle la vita. Prima umana a calcare le montagne ghiacciate di Yvelia in oltre mille anni, Saeris stringe un patto con Kingfisher, un affascinante guerriero Fae disposto a tutto pur di proteggere il suo popolo, perfino usare la magia alchemica della ragazza, e contro la sua stessa volontà.

Io, al contrario, sono la creatura che esiste dall’altra parte del buio, che incute la paura degli dei nei mostri che ti divorerebbero in un boccone.

oggi mi preme parlarvi di Quicksilver di Callie Hart perché secondo me sui social viene pubblicizzato solamente per la sua componente romance e nessuno parla davvero della complessità di trama e del worldbuilding che secondo me sono molto più importanti del romance stesso in un libro di questo calibro, che conta 600 pagine e di spicy ha solo una scena in cosa, 6 o 7 capitoli su un totale di 45 ricchi di colpi di scena, segreti e misteri da risolvere e tanta lotta per la sopravvivenza di un intero regno – o due.

Ritornando a parlare della trama, ha nettamente superato le mie aspettative. All’inizio del libro mi sentivo un po’ delusa perché era lento e l’introduzione dei primi quattro capitoli non aveva senso, ma piano piano ha iniziato a stabilire la direzione che poi sarebbe stata quella di tutto il libro e si, a fine lettura è stata tante cose: entusiasmante, ricca di elementi fantasy fantastici, scorrevole. Abbiamo i Fae, ho quasi la sensazione che al momento non esista un romantasy senza fae e forse quello è l’unico punto a sfavore insieme ai capitoli lunghi.

Il finale è stato un colpo di scena dopo l’altro. Un sacco di rivelazioni che mi hanno lasciata a bocca aperta, costretta a mettere un attimo giù il libro ed elaborare ciò che avevo letto. Spero il secondo e il terzo libro mantengano questa linea narrativa e che la trama si arricchisca sempre di più di elementi interessanti.

Il worldbuilding non è stato affatto complesso, abbiamo una mappa che aiuta ma è facile ambientarsi e ritrovarsi anche senza doverla consultare e poi abbiamo avuto personaggi di ogni tipo. Il cupo e tenebroso, la protagonista coraggiosa, il migliore amico leale, la tizia che ci starà antipatica fino alla fine, i villain che hanno continuato ad aumentare in numero e il personaggio che all’inizio era antipatico e poi è diventato un fan favorite con un segreto assurdo.

Carrion, quindi l’antipatico di cui poi mi sono innamorata, è stato letteralmente una sorpresa dopo l’altra. Il suo umorismo è bellissimo e questo libro, tra lui e Kingfisher, è riuscivo a farmi ridere un sacco. Mai mi sarei aspettata un finale così sul fronte Carrion e invece ha fatto breccia e si è rivelato molto più di quanto pensassi. Kingfisher invece secondo me ha ancora molto da dare. Per tutto il libro ci sono state rivelazioni su di lui, chi è, il suo passato, cosa ha dovuto affrontare e cosa ha dovuto dare in cambio. Sono sicura ci siano ancora alcune cose di lui che non sappiamo e non vedo l’ora arrivi l’autunno per l’uscita del secondo.

Concludo ribadendo che Quicksilver è tutt’altro che un libro definito dal romance. Certo il romance è un elemento più che importante, ma sui social, soprattutto Tiktok, vedo gente promuovere questo libro dalle sue scene spicy, definendolo per quello ed è quasi un torto che viene fatto a questa storia perché la trama che si costruisce piano piano, trama che palesemente è stata studiata sin nei minimi dettagli dall’autrice, passa in secondo piano e non va bene perché è proprio la trama la vera protagonista. E poi ok, lo spicy c’è e quando c’è è bello piccante, ma non credo ci saremmo aspettati nulla di diverso da un autrice di dark romance, eppure non è trash e non è cringe ed è anche quello fatto così bene che, per qualcuno come me a cui lo spicy non piace più di tanto, non disturba neanche.